Regione Campania, 10.000 assunzioni. Mondragone aderisce al Piano per il Lavoro della Regione Campania.

Regione Campania, 10.000 assunzioni. Mondragone aderisce al Piano per il Lavoro della Regione Campania.

Come promesso, dopo l’articolo del 16 ottobre 2018, siamo qui a rendervi conto degli sviluppi relativi alle 10.000 assunzioni della Regione Campania.

Ricordiamo che i posti sono riservati a laureati e diplomati che adranno a ricoprire diversi profili professionali.

Da un paio di settimane si è conclusa la manifestazione di interesse per l’adesione dei Comuni e degli Enti locali al Piano per il Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni della Campania (decreto dirigenziale n. 194/2018).

Dopo la sottoscrizione dei relativi accordi di collaborazione con la Regione Campania, ogni singolo Ente comunicherà al Formez il proprio fabbisogno di personale necessario all’avvio delle procedure selettive
per il corso-concorso.

Mondragone ha già inoltrato richiesta di adesione al Piano per il Lavoro della Regione Campania, ed è quindi inserita nel Protocollo adesioni alla manifestazione di interesse ex DD 194/2018 al 18/12/18 per le 10.000 assunzioni della Regione Campania.

Qui l’elenco degli Enti che hanno già manifestato la volontà di aderire

La Giunta aveva approvato mesi fa la delibera che affidava a Formez l’avvio delle selezioni per 10mila nuovi inserimenti di personale a tempo indeterminato nella PA campana. Sulla base dell’atto, gli enti locali possono stipulare un accordo di programma con la Regione Campania e, dalla stipula, avranno trenta giorni di tempo per realizzare l’analisi relativa al fabbisogno di personale per il triennio 2018 -2020 che sarà, poi, trasmessa alla Regione.

“Creare lavoro resta la nostra priorità assoluta. La Regione Campania – ha dichiarato il Presidente Vincenzo De Luca – ha l’obiettivo di dare a un’intera generazione una speranza di vita. Ci muoveremo con determinazione per raggiungere questo risultato.

Inviaci un messaggio per rimanere informato sui concorsi.

Regione Campania 10.000 nuove assunzioni nella Pubblica Amministrazione

Regione Campania 10.000 nuove assunzioni nella Pubblica Amministrazione

Avviate le procedure per la selezione di 10mila nuovi inserimenti di personale a tempo indeterminato nella Pubblica Amministrazione campana.

Considerato che nei prossimi 24 mesi le diverse pubbliche amministrazioni campane, per via dei pensionamenti, perderanno dalle 8mila alle 13mila unità, la Regione Campania ha elaborato un apposito piano per il lavoro nel settore della pubblicha amministrazione della Campania. Sono già state avviate le procedure per la selezione pubblica di 10.000 persone da impiegare negli Enti Locali della nostra Regione. I nuovi posti di lavoro sono per Laureati e Diplomati e saranno riferiti a diversi profili professionali. (Delibera della Giunta Regionale n. 625 del 09/10/2018)

La delibera regionale affida a Formez l’avvio delle selezioni dei 10mila nuovi inserimenti di personale a tempo indeterminato nella PA campana. Per effetto della stessa delibera, gli enti locali potranno stipulare accordi di programma con la Regione Campania e, dalla stipula, avranno trenta giorni di tempo per realizzare l’analisi relativa al fabbisogno di personale per il triennio 2018 -2020 che sarà, poi, trasmessa alla Regione. A darne notizia è un comunicato stampa della Regione Campania.

La Regione Campania promuove il piano per l’occupazione, con l’intento di innovare la pubblica amministrazione, grazie all’inserimento di diverse figure professionali e per rimediare alla mancanza di personale che saranno segnalate dagli enti locali, che stipuleranno l’accordo di programma con la regione, nelle ripartizioni degli uffici tecnici, come geometri ed ingegneri e nelle ripartizioni amministrative.

I CONCORSI SARANNO RIVOLTI A LAUREATI E DIPLOMATI.

I primi bandi potrebbero già essere pubblicati entro la fine del 2018. Una volta terminate le selezioni, seguirà una graduatoria unica, per i diversi profili a concorso. Gli enti pubblici, Comuni, Regione, ASL, faranno riferimento alle Graduatorie, dei diversi profili, per assumere nuovi impiegati.

Una volta superato il concorso, i candidati per lavorare nella pubblica amministrazione in Campania dovranno partecipare ad un percorso di formazione biennale pagato dalla Regione. E’ prevista una retribuzione per ogni partecipante, di 900 Euro al mese per il primo anno di corso e di 1.100 Euro mensili per il secondo. Una volta ultimata la fase della formazione, sarà definita la procedura di assunzione negli enti che hanno aderito all’accordo di programma con la Regione Campania e che richiedono l’inserimento di nuovi dipendenti.

CANDIDATURE

In questo momento è presto per parlare di candidature. I Bandi di concorso, come detto, potrebbero già essere pubblicati a fine 2018. Quindi tutti coloro che sono interessati e vogliono essere informati, non devono fare altro che seguirci. Inviaci un messaggio per rimanere informato sui concorsi.

Mario Lodi, il maestro che liberava la fantasia

Mario Lodi, il maestro che liberava la fantasia

Terranave è in onda su Radio Mondragone Ce, il venerdì alle ore 9.30 ed in replica il lunedì sempre alla stessa ora.

Mario Lodi, maestro, scrittore e straordinario pedagogista, è morto domenica 2 marzo 2014. Il mestiere del maestro, diceva, non consiste solo nell’insegnare a leggere, scrivere, calcolare, ma anche nell’inventare, capire il mondo e diventare amici. Lodi sosteneva che non sarebbero state le leggi a fare migliore la scuola, ma i buoni maestri. Oggi in Italia sono molti gli insegnanti che hanno seguito e seguono le strade tracciate da questo insegnante, con una passione profonda per i libri e uno straordinario rispetto per i bambini e le loro idee.

“Penso a quanti delitti si compiono nella scuola organizzatrice del consenso al sistema, o meglio della coercizione all’assenso. Suo fine è il bambino libero, non è l’uomo felice. Difendere l’uomo significa mettersi dalla sua parte e rifare scuola e sistema e tutto”. Il paese sbagliato, Mario Lodi

Roberta Passoni è una maestra di scuola primaria di  un piccolo paese dell’ Umbria. Da sempre Roberta è in cerca di  modi e strategie nuove per appassionare i bambini alla lettura. Letterine misteriose spedite a casa, biblioteche in aula autogestite, consigli di lettura che i bambini si danno reciprocamente, molte le attività che nelle sue classi sono state messe in pratica in questi anni, lavori che collocano la lettura in una zona franca, che i bambini e le bambine gestiscono autonomamente, senza scadenze o compiti. Questi originali percorsi di avvicinamento ai libri oggi sono descritti all’interno del saggio ”A partire da un libro”, un vero e proprio manuale creativo di introduzione e educazione alla lettura.

Roberta Passoni è una delle molte insegnanti che portano avanti percorsi di didattica che mettono al centro il bambino. Il ruolo del maestro, nella concezione di questi educatori, è quello di affiancare, di essere “non ingombrante”, di mettere a disposizione con semplicità e onestà  strumenti e di saperli condividere, anche con gli altri insegnanti, così come ha fatto nel corso di tutta la sua vita Mario Lodi,  che ha sempre pensato che il suo fosse un ruolo prevalentemente politico, con obiettivo primo la costruzione di cittadini liberi. ”Anche se oggi nelle scuole italiane esistono numerose esperienze degne di nota” osserva Luisa Mattia, maestra e scrittrice “quello che non sembra più esserci è uno spazio di scambio. Gli esempi positivi ci sono, ma non riescono a fare rete, a comunicare tra di loro e all’esterno”.

Ospiti della puntata:
Roberta Passoni, maestra della scuola elementare di Giove
Francesco Tonucci, pedagogista
Luisa Mattia, scrittrice
Alessandra Ginzburg, Mariella Grieco e Giorgio Testa, del Movimento di Cooperazione Educativa

In redazione:
Andrea Cocco

Terranave
Terranave è un programma di Marzia Coronati
La rubrica  Lu Cuntu è a cura di Andrea Cocco
L’articolo della settimana di Comune-info:  Una contagiosa scuola di lettura
Per informazioni o consigli scrivete a [email protected]